| Dopo l’ultima lettera che il Presidente Errani, a nome dei Presidenti delle Regioni, ha inviato al Presidente del Consiglio per rappresentare l’urgenza di un confronto che ristabilisse un vero e leale clima di collaborazione istituzionale, il Governo ha fissato l’incontro con le Regioni per il prossimo 23 ottobre.
L’auspicio di tutti è che dal confronto, rinviato più volte negli ultimi mesi, possano arrivare risposte positive per superare il blocco di un confronto istituzionale che sta determinando gravi conseguenze sul piano sociale ed economico per il Paese. E' da giugno infatti che non si riunisce la Confereza Stato Regioni e la Conferanza Unificata.
Le Regioni chiedono innanzitutto che il Governo smetta di assumere iniziative unilaterali, invadendo costantemente le competenze esclusive delle Regioni ed ignorando le loro ragioni e proposte.
Se dall’incontro verranno risposte positive da parte del Governo, la ripresa di corrette relazioni istituzionali permetterà la sottoscrizione dell’Accordo nazionale sulle sezioni primavera, che potrebbe avvenire in corso di Conferenza Unificata Stato-Regioni, presumibilmente entro la fine di ottobre, e la ripresa del confronto sui decreti del secondo ciclo.
Ciò potrebbe mettere fine alla situazione di incertezza che stanno vivendo le migliaia di genitori che hanno iscritto i loro figli più piccoli a frequentare questo servizio educativo.
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